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robyrovelli
Età: 47 Registrato: 27/11/06 10:41 Messaggi: 30 Località: Bergamo
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Inviato: Ven Ott 24, 2008 10:19 pm Oggetto: Gran Combin, Himalaya nostrano |
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Purtroppo riesco a scrivere solo ora la relazione sulla salita, ho passato 2 settimane in giro da clienti.
Il weekend del 11-12 ottobre 2008 siamo saliti sui 3 Gran Combin, Valsorey, Grafeniere e Tsessette.
una bella salita nata quasi per caso,il venerdì ci siamo sentiti (Alessandra, Antonio, Matteo e Roberto[io] ) e visto che eravamo tutti liberi…
Il Gran Combin si trova nelle alpi Pennine occidentali,.
È un massiccio isolato che si alza appena a nord della cresta di confine Italia-Svizzera.
Per la Cabanne de Valsorey,da Aosta si prende la statale del Gran San Bernardo e quindi si supera il tunnel. Si scende sul versante svizzero e dopo il primo benzinaio si prende la strada sulla destra. Il sentiero inizia dall'alpeggio di Cordona (1842 m). Dal posteggio si segue il sentiero che risale a sinistra il vallone e lascia a destra il ponte che porta alla Cabanne du Velan. Si arriva allo Chalet d'Amont (2198) dove c’è un bivio, a sinistra il sentiero e a destra le “scale”. Prendiamo a destra per le rocce del Six Rouge (corde fisse e scale), si arriva al pianoro di Grand Plan (2550) e si prosegue per l’ultima impennata fino alla Cabanne de Valsorey (3030 m) CAS La-Chaux-de-Fonds, 60 posti, tel. 0041-26/871122, la cabanne è sfornita di pentolame, mentre all’esterno c’è un contenitore nero che serve per sciogliere la neve (sempre che ci sia il sole).
Avevamo deciso di salire la parete Nord/Ovest, ma visto le ottime condizioni della parte di roccia decidiamo di salire tramite la cresta di Meitin (AD-/AD+), certo che il materiale che abbiamo non è il massimo per la roccia: 2 picozze, chiodi da ghiaccio, 2 rinvii e dei cordini, beh fa niente, si va lo stesso.
Utilizziamo il camino che riscalda molto bene il locale da pranzo e difatti decidiamo di dormire li. La sveglia è puntata alle 2:00 per la colazione, partenza alle 3 alla comoda luce della luna. Si sale per un sentiero sulle morene al Glacier du Meitin, ci sono anche dei catarifrangenti. Si prosegue per canalini di neve e roccette fin quasi al del col du Meitin (3622 mt). Dal colle verso destra si attacca la cresta per roccette facili che portano alla base del primo di tre grandi salti di roccia, facendo molta attenzione a non far cadere sassi sui compagni.
ultimamente è stata riattrezzata con spit e fittoni quindi è più facile individuare la via). Arrivati alla base la luna ci abbandona, è stata coperta da delle nuvole all’orizzonte peccato, proprio ora che sarebbe stata più utile nel risalire la cresta e trovare la via giusta, pazienza andiamo avanti con le frontali. Questi si superano stando vicino al filo ed evitando sulla destra tratti più difficili. Il primo risalto si supera tramite un diedro di rocce rotte sulla destra (alla fine fittone). Il secondo salto si passa semplicemente a destra per un canale di rocce biancastre. Il terzo salto quando si arriva su una cengia si può superare sulla destra per un diedro di circa 60 metri (non ci sono spit e le difficoltà superano il IV grado), meglio scendere la cengia verso sinistra e prendere un diedro/camino (spit).L’ultimo risalto è una cresta di rocce rotte (spit) che porta al Combin de Valsorey (4184 mt). Lo sguardo si perde in questa immensità, montagne a 360 gradi, Rosa, Bianco, tutto il vallese e l’Oberland, il Monviso, il gran Paradiso ecc., non si vede in giro anima viva, siamo da soli in quest’Himalaya nostrana.
Proseguiamo per la cresta di neve che porta al Combin de Grafeneire (4314 mt), nessuna difficoltà, nemmeno i crepacci. Per andare invece al Combin de Tsessette (4141 mt) dobbiamo prima ridiscendere sul pianoro e quindi scavalcare il mur de la coté, proseguendo per pianori fino alla vetta, sono le 10:00.
Per il ritorno visto che fa freddo decidiamo di scendere il pericoloso Corridor tra crepacci sotto e serracchi sopra. Visto la fifa cerchiamo di essere veloci. In mezz’ora siamo fuori dal Corridor, ora non ci resta che aggirare il massiccio e risalire al col di Meitin che raggiungiamo alle 13:30 / 14:00.
Dopo una breve pausa per risistemarci e sistemare il materiale scendiamo al rifugio e quindi verso la macchina.
È stata una bellissima salita, quasi invernale
ecco alcune foto:
inizia il sentiero
verso la valle
verso il Velan
Combin de Valsorey e parete Ovest
in lontanaza... J
Cabane de Valsorey e cresta di Meitin
parete Ovest
cena al rifugio
la luna e...
il sole
Purtroppop di foto della salita della cresta ne ho fatte poche, era troppo buio.
Antonio sulle placche biancastre della Meitin
roberto sul Valsorey
Gruppi Bianco Jorassess Verte
Grafeniere
cresta tra i Combin
Gradeniere, fa freddo!
Vetta del Tsessette
Gruppo Rosa, Cervino
Grafeniere da Sud
serracchi sulla testa
crepacci sotto i piedi
il Corridor
Colle di Meitin
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Adv

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Inviato: Ven Ott 24, 2008 10:19 pm Oggetto: Adv |
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m.tatto

Registrato: 12/07/06 19:02 Messaggi: 101
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Inviato: Ven Ott 31, 2008 7:14 pm Oggetto: |
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| Gran bel giro, l'autunno in quota, quando i rifugi sono chiusi ed in giro non c'è (quasi) più nessuno, ha un fascino tutto particolare. Il GC dal versante nord è davvero un piccolo angolo di Himalaya nostrano ed il passaggio dal Corridor riserva un'emozione indelebile. |
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