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franz_rotanodari

Età: 34 Registrato: 24/07/06 19:40 Messaggi: 154
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Inviato: Mar Nov 02, 2010 1:29 pm Oggetto: L’è töt alenament |
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Cervinia – Bivacco ROSSI-VOLANTE
Dislivello: 2100 m
Lunghezza: 13 km
Le previsioni si ripetono anche stavolta: venerdì favoloso, sabato, dopo la mattinata entra una perturbazione. Bisogna “anticiparla” ed ecco il progetto con Mara maturare nella settimana. Potremmo tornare in zona Midi, ma non ci va e in due sarebbe dispendioso, scegliamo così di cambiare zona. Cervinia si presta in quanto una delle poche zone delle Alpi con pochissima neve, come si evince dalle webcam. La Roccia Nera ha almeno quattro ottime linee di ghiaccio che ci interessano da andare a vedere. Tuttavia la funivia è ancora chiusa. Ci tocca spararci tutto il dislivello fino al Bivacco Rossi e Volante. Considerando i saliscendi sono 2100 metri: con gli zaini carichi sono un bel mazzo, ma prendendola con filosofia e senza fretta non sono impossibili. Sulle piste del Plataeu Rosà non possiamo non invidiare un po’ gli sciatori che se la spassano in questa stupenda giornata. Fino al Piccolo Cervino tutto scorre velocemente, ma appena valicato il colle del Breithorn, la neve accumulata dal vento ci fa un po’ tribulare visto che si sprofonda ad ogni passo. Sono comunque non più di 30 cm. In breve però, legatici, le condizioni migliorano e proseguiamo più spediti. Tuttavia qualche bel crepo coperto da ponti di neve farinosa ci fa girovagare non poco. Giunti al bivacco, dopo un veloce giro di ricognizione e battitura per the day after, ceniamo e ci mettiamo in branda speranzosi per l’indomani: il cielo è ancora ben stellato e non c’è vento. Fa comunque freddino dato che l’acqua la notte ghiaccia anche all’interno. La mattina tira un vento molto forte, il cielo è già coperto: la finestra non c’è stata ;-( Decidiamo per il ritorno sperando di ritrovare la traccia e che la nuvole non si abbassino. Le nostre peste infatti sono parzialmente già coperte. Tuttavia il ritorno dal ghiacciaio si rivela più rapido del previsto e anche i crepacci, ora in posizione nota, meno impegnativi. Giunti al Piccolo Cervino il vento diventa tempestoso alzando turbinii di neve. Oggi è tutto deserto, tutti gli impianti chiusi (tutto il versante di Zermatt) ed anche la funivia da Cervinia, nonostante sia il primo giorno della stagione, è chiusa per il vento. Riusciamo però a prendere al volo una corsa speciale per i dipendenti del rifugio.
Insomma, anche senza via e vetta, è stata una bella due giorni di montagna, con emozioni comunque intense, in compagnia della grande Mara. MAI MOLLARE e…ALLENARSI!
Ma ecco le foto:
Il sole bacia la Testa del Cervino: super! Si vede pure la croce della Vetta Italiana.
Sempre Lui a farla da padrone oggi.
Ancora in ombra, giochi di luce.
La pista del Ventina già fresata a dovere.
Pian piano…
Verso le Grandes Murailles e la Dent d’Herens
Water Ice
Dire piano a lei…appena ti distrai a fare un foto….
Qui l’invidia per chi ha gli sci è forte (ma il giorno dopo nemmeno un po’: con impianti di Zermatt chiusi e la bufera)
Impianti
Svalicando verso i Breithorn
I Liskamm e il Polluce: magici!
Traversando sotto i Breithorner
Il sole si abbassa all’orizzonte
Si traccia e si fa attenzione alle voragini: alcuni buchi passati “nuotando” distesi per sollecitare meno…
Il Monviso
Il Bianco
Ormai in diritura d’arrivo
L’indomani…il vento e le nubi non permettono nulla. Anzi meglio affrettarsi per non rimanere bloccati qui…
Quanto meno permettono delle belle foto…
Buconi…
Il GranPa beneficia di un po’ di sole (ma per poco). Duracellllll….la nostra parete!!!!
Nubi sospese
Tornando…
Aiuto! Bel nigher…
Turbolenza!
Alla Gobba di Rollin.
Buferù!
Nubi orografiche suggestive
Il “tabiotto”: un misero riparo
Plateau Rosà, funivia pure chiusa. Il “deserto”…
Wuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
Obergablehorn, Zinalrothorn, Weisshorn con un raggio di sole…
Lo Zinalrothorn in splendida “forma”: meno innevato che certi periodi dell’estate scorsa…
Ormai arrivati. Contrasti.
 _________________ "A 4000 metri si respira un'aria particolare" |
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Adv

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Inviato: Mar Nov 02, 2010 1:29 pm Oggetto: Adv |
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Raffaele Morandini
Registrato: 03/09/09 13:25 Messaggi: 40
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Inviato: Mar Nov 09, 2010 7:48 pm Oggetto: |
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Un cielo nuvoloso, sovente, è più suggestivo di uno nitido. Qualche volta le nuvole si prodigano in forme bizzarre, altre volte sono una vera "rappresentazione artistica" della potenza degli elementi ... comunque, sempre terribilmente affascinanti !
Le nuvole che hai colto con il tuo obiettivo, caro Franz, sono spettacolari. Mi riferisco a quelle immortalate nelle foto che hai intitolato: Alla Gobba di Rollin e Nubi orografiche suggestive.
Nuvole a parte, anche le foto del Monviso e del Monte Bianco sono emozionanti. Credo che solo per le foto, ti sia valsa la pena fare questo giro.
Riguardo all'allenamento e al "mai mollare", condivido appieno, perché per me è un piacevole stile di vita.
Tornando "nelle nuvole", desidero segnalare a tutti i "romantici" (come lo sono io), un libro che ho letto un paio di anni fa e che tratta proprio delle nuvole. E' piacevolissimo ! Qui a seguito un link/recensione: http://bloglibri.hoepli.it/dblog/articolo.asp?articolo=74
Tieni sempre il cuore allenato per le grandi salite, ma tienilo anche sempre aperto per cogliere queste belle emozioni.
Ciao! |
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