franz_rotanodari

Età: 34 Registrato: 24/07/06 19:40 Messaggi: 154
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Inviato: Lun Mag 07, 2007 2:48 pm Oggetto: Nord Lenzspitze e Traversata al Nadelhorn : 18-apr-07 |
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Evvai stagione alpinistica cominciata, e alla grande. Era più di un mese che Ganja pressava per iniziare a spicozzare e abbandonare lo scialpinismo, che non è la pratica che più predilige...
E’ martedì, siamo a Saas Fee, gli zaini carichi, sono le 13 e i nostri sguardi sono rivolti solo a lei: la parete N della LENZSPITZE 4291m.
In 4 ore giungiamo alla Mischabelhutte: la salita è faticosa, ma la neve non ci ferma e solo per 200 metri patiremo per l’ora tarda e gli sprofondamenti.
All’accoglientissimo locale invernale ci saranno anche due giovanotti svizzeri molto simpatici. Il panorama a picco su Saas è incredibile. La stufa, la luce coi pannelli solari, tutto l’interno in legno e le finestre modernissime fanno del bivacco un luogo eccezionale dove passare la sera e la notte.
L’indomani alla luce delle frontali saliamo al ghiacciaio e ormai all’alba siamo alla rimaye (la crepaccia terminale). Dopo la ricerca del miglior passaggio e la perizia alpinistica di Ganja nel superarla siamo tutti oltre il baratro e proseguiamo in diagonale ad “entrare” effettivamente in parete. Seguendo una linea “intelligente” riusciamo a sfruttare al meglio la neve dura su ghiaccio. I nostri 6 “punteruoli” entrano che è un piacere . Solo una variante fuori linea ci obbliga ad utilizzare 5/6 viti, ma tornati sulla retta via si procede spediti. I due svizzeri, inizialmente spaesati (a detta loro è la prima Nord!) ci superano e “volano” verso l’alto. Giunti in cresta, si cambia il materiale e si prosegue per l’infinito susseguirsi di torri e cucuzzoli con doppie e risalite (III+). In vetta al NADELHORN 4340m, è ormai tardi e siamo avvolti provvisoriamente dalle nubi. In discesa ampi scorci propizi per trovare la via di discesa lungo il Windjoch. Quando arriviamo al Rifugio impieghiamo poco a decidere di passarvi un’altra notte. Diamo fondo alle ultime provviste e tutti a nanna.
L’indomani, con la massima calma in una giornata fantastica accompagnati dagli stambecchi cominciamo la lunga discesa, paghi per il compiuto progettando a dismisura le future salite: si sa che ogni volta è così.
Giunti a Sass Fee e cambiatici, degno finale in un risto di Saas Grund sotto questo caldo sole come in una torrida giornata di luglio…ma si sa il Global Warming!!!!
PS: un grazie di cuore a MARINOROMA per le preziose info che ha saputo scovare per me...a buon rendere!
Ma lascio ora parlare le immagini:
L’itinerario che porta alla Mischabelhutte. Dietro la piramide della Lenzspitze e lo scivolo N.
Sempre più lontani da Saas
Laggin e Weissmies
Taschorn, Dom, Lenz
Alba sul Lagginhorn
La parete si tinge di rosa
Passaggi delicati per roccette, neve e ghiaccio
’’Comoda“ sosta
I nostri simpatici soci
E su: olè!
Brrrrrrrr…girandosi indietro
Infinite torri e torrioni
Miiiiiii, non ci passa più!
La linea seguita si perde nelle nebbie
Incontri il giorno seguente
 _________________ "A 4000 metri si respira un'aria particolare" |
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