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m.tatto

Registrato: 12/07/06 19:02 Messaggi: 101
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Inviato: Mar Set 25, 2007 9:13 pm Oggetto: Traversata Nadelgrat |
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Domenica 23 io e Mara Babolin abbiamo effettuato la salita della Nadelgrat dal Galenjoch (partenza Bordierhutte). Lunga ed impegnativa fisicamente la cresta è attualmente in ottime condizioni, così come i canali che la risalgono dal Riedgletscher (averlo saputo...). Nella parte alta del ghiacciaio, sotto il Windjoch, si affondava fino al ginocchio nella neve fresca. Quando si ritorna al rifugio, dopo una giornata impegnativa spesa a completare questo bellissimo percorso ad anello, si ha una bella (e meritata) sensazione di appagamento. Saluti.
Marco
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Inviato: Mar Set 25, 2007 9:13 pm Oggetto: Adv |
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franz_rotanodari

Età: 34 Registrato: 24/07/06 19:40 Messaggi: 154
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Inviato: Mer Set 26, 2007 9:32 am Oggetto: Re: Traversata Nadelgrat |
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| m.tatto ha scritto: | | Domenica 23 io e Mara Babolin abbiamo effettuato la salita della Nadelgrat dal Galenjoch (partenza Bordierhutte). |
Bene!
Sono queste le cose che fanno piacere: vedere che le proprie salite vengono emulate grazie alle dichiarate condizioni buone.
COMPLIMENTI!!!
Dovremmo essere una grande community che si consiglia e si insegue
| m.tatto ha scritto: | | Lunga ed impegnativa fisicamente la cresta è attualmente in ottime condizioni, così come i canali che la risalgono dal Riedgletscher (averlo saputo...). |
Ma quindi c'è neve nuova rispetto a quando l'ho fatta...
FOTO FOTO FOTO FOTO!!!
(anzi DIA DIA DIA DIA )
_________________ "A 4000 metri si respira un'aria particolare" |
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m.tatto

Registrato: 12/07/06 19:02 Messaggi: 101
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Inviato: Dom Set 30, 2007 9:31 am Oggetto: |
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| Citazione: |
Dovremmo essere una grande community che si consiglia e si insegue
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hai ragione, grazie ancora per le info di prima mano
| Citazione: |
Ma quindi c'è neve nuova rispetto a quando l'ho fatta...
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effettivamente la parte alta del Riedgletscher non l'avevo trovata così innevata nemmeno quando c'ero stato con gli sci tre anni fa... E' ora di preparare gli assi per la nuova stagione scialpinistica
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m.tatto

Registrato: 12/07/06 19:02 Messaggi: 101
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Inviato: Dom Ott 07, 2007 1:25 pm Oggetto: |
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Una visione globale della cresta
| Descrizione: |
| Nadelgrat - foto @ Bart Naert |
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126.03 KB |
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10848 Volte |

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valerio Ospite
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Inviato: Ven Ott 12, 2007 9:46 am Oggetto: nadelgarat |
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Complimenti per la bellissima scalata.
Pianifico e inseguo la Nadelgrat da qualche anno. Spero l'anno prossimo di poter finalmente coronare questo sogno.
Ho letto un po' tutte le relazioni disponibili e mi sarei orientato per fare la via partendo dalla Bondierhutte.
Mi sembra di capire che in questo caso Marco tu abbia salito la cresta integrale fino al Durrenhorn.
Altri invece salgono il canalone nevoso che sale alla sella tra il Durrenhorn e l' Hohberghorn (credo sia l'hohbergjock).
Vorrei quindi chiedervi quale sia la via da preferire 8immagino dipenda dall'innevamento).
Nel caso si percorra la cresta del Durrenhorn, che tipo di difficoltà si incotrano? ci sono soste, tiri da fare, calate?
Grazie e di nuovo congratulazioni
Valerio Leoni
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m.tatto

Registrato: 12/07/06 19:02 Messaggi: 101
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Inviato: Sab Ott 20, 2007 7:02 pm Oggetto: |
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Ciao Valerio. La Nadelgrat, come certo saprai, la si percorre solitamente risalendo il canale che conduce all'Hohbergjoch (3917) da cui volgendo a destra si sale il Durrenhorn per poi ridiscendere ed attaccare la cresta dell'Hohberghorn. Il canale è attrezzato con punti di sosta sulle rocce laterali e, quando è in condizioni, rappresenta la via più veloce di salita. Solitamente si parte dalla Mischabelhutte (è il percorso più breve).
Se il canale non è in condizioni, se si vuole privilegiare la completezza della salita integrale della cresta, oppure per puro masochismo... si parte dalla Bordierhutte e, tornando indietro e riattraversando il ghiacciaio, si risale al Galenjoch (dove peraltro si può bivaccare) in circa 2h 30'. Da qui comincia la cresta di misto, prevalentemente rocciosa, che conduce al Chili Durrenhorn m3890. Fin qui tutto bene. Noi abbiamo avuto difficoltà a trovare la calata attrezzata che dalla punta dovrebbe facilitare la discesa del primo salto. Ci siamo arrampicati sul filo di cresta, coi ramponi ai piedi su di una lama assai esposta, per poi scoprirla molto più in basso a destra. Insomma le relazioni vanno prese con le molle. C'è anche la possibilità di tagliare per una cengia in basso a destra della cima. Questo della calata dal Chili Durrenhorn è stato il tratto più tribolato di tutta la salita. Molto bella invece la cresta che conduce all'Hohberghorn, in particolare l'ultimo tratto di misto esposto a nord. Ancora qualche ravanamento per salire allo Stecknadelhorn (se ci si mantiene fedelmente sul filo di cresta si finisce su dei salti, conviene tenersi un pò in basso a destra, almeno nella prima parte). Si raggiunge il pistone della normale al Nadelhorn nel pomeriggio inoltrato, quando ormai la moltitudine dei pretendenti alla cima è gia ridiscesa da tempo, e questo permette di godersi anche questo tratto di discesa solitamente affollato. Giunti al Windjoch, se si ha ancora birra, si risale all'Ulrischorn oppure ci si cala direttamente sul Riedgletscher. Una bella salita, impegnativa fisicamente. Sono già alcuni i soci del Club4000 che l'hanno affrontata in questi ultimi anni nella versione "integrale". Primo fra tutti il compianto Bart Naert, che l'aveva percorsa in solitaria nell'agosto 2000. Voglio idealmente dedicare a lui il nostro pèriplo sul filo dei 4000 di quest'anno. Saluti.
Marco
Ultima modifica di m.tatto il Sab Dic 15, 2007 3:30 pm, modificato 1 volta in totale |
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franz_rotanodari

Età: 34 Registrato: 24/07/06 19:40 Messaggi: 154
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Inviato: Mar Nov 13, 2007 10:21 am Oggetto: |
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Ciao Nadelgrat estimatori...
dico anche io la mia alla luce della mia salita dalla Bordier l'8 settembre...
| m.tatto ha scritto: | | Solitamente si parte dalla Mischabelhutte (è il percorso più breve). Se il canale non è in condizioni, se si vuole privilegiare la completezza della salita integrale della cresta, oppure per puro masochismo... si parte dalla Bordierhutte e, tornando indietro e riattraversando il ghiacciaio, si risale al Galenjoch (dove peraltro si può bivaccare) in circa 2h 30'. |
non sono d'accordo...
la salita dalla Bordierhutte è secondo me fantastica!
molto meglio che quella dalla Mischabel
e per il raggiungimento del rifugio (paesaggio fantastico) e per la logicità del percorso.
| m.tatto ha scritto: | | Noi abbiamo avuto difficoltà a trovare la calata attrezzata che dalla punta dovrebbe facilitare la discesa del primo salto. Ci siamo arrampicati sul filo di cresta, coi ramponi ai piedi su di una lama assai esposta, per poi scoprirla molto più in basso a destra. Insomma le relazioni vanno prese con le molle. C'è anche la possibilità di tagliare per una cengia in basso a destra della cima. Questo della calata dal Chili Durrenhorn è stato il tratto più tribolato di tutta la salita. |
noi abbiamo disarrampicato coi ramponi senza corda
ma credo si potrebbe mettere un cordino da lascio
| m.tatto ha scritto: | | Molto bella invece la cresta che conduce all'Hohberghorn, in particolare l'ultimo tratto di misto esposto a nord. |
eccellente...
piaciuta tantissimo anche a me!
e roccia inaspettatamente solida
| m.tatto ha scritto: | | Ancora qualche ravanamento per salire allo Stecknadelhorn (se ci si mantiene fedelmente sul filo di cresta si finisce su dei salti, conviene tenersi un pò in basso a destra, almeno nella prima parte). |
quoto
il primo gendarme va evitato a destra...
_________________ "A 4000 metri si respira un'aria particolare" |
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m.tatto

Registrato: 12/07/06 19:02 Messaggi: 101
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Inviato: Mer Nov 14, 2007 12:06 am Oggetto: |
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| Citazione: |
Ciao Nadelgrat estimatori...
dico anche io la mia alla luce della mia salita dalla Bordier l'8 settembre...
m.tatto ha scritto:
Solitamente si parte dalla Mischabelhutte (è il percorso più breve). Se il canale non è in condizioni, se si vuole privilegiare la completezza della salita integrale della cresta, oppure per puro masochismo... si parte dalla Bordierhutte e, tornando indietro e riattraversando il ghiacciaio, si risale al Galenjoch (dove peraltro si può bivaccare) in circa 2h 30'.
non sono d'accordo...
la salita dalla Bordierhutte è secondo me fantastica!
molto meglio che quella dalla Mischabel
e per il raggiungimento del rifugio (paesaggio fantastico) e per la logicità del percorso.
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Ciao Franz,
guarda che sono daccordo con te: il percorso integrale della cresta dal Galenjoch, con partenza dalla Bordierhutte, è indubbiamente il più completo ed esteticamente appagante. E' anche il più impegnativo fisicamente. Le mie considerazioni si riferivano al dato puramente oggettivo della brevità/comodità della salita per mettere nel carniere le tre cime (o quattro col Nadelhorn) in un colpo solo. Da questo (solo) punto di vista l'approccio dalla Mischabelhutte è "pragmaticamente" preferibile. Anche a me piace molto il vallone di accesso alla Bordierhutte (contrariamente alla salita/discesa alla/dalla Mischabelhutte, che personalmente odio ), che ho percorso anche con gli sci.
Ciao e buone salite.
Marco
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